Pane, amore e... Ciociaria

Il Caprino di Supinio

Anche se dal nome si potrebbe pensare ad un formaggio di capra, il Caprino viene prodotto con latte vaccino e solo in parte con latte di capra.

La città di Supino, si distingue in quanto si affaccia, come una lunga balconata, sulla valle del Sacco e la sua posizione non le dava accesso a pascoli agevoli. In questo territorio, gli allevamenti di capre e la produzione di formaggi caprini erano l’unico mezzo per sfruttare queste aree. Con il passare del tempo, all’abbandono degli allevamenti caprini ed al conseguente venir meno del latte di capra, si è supplito utilizzando una percentuale sempre maggiore di latte vaccino conservandone il nome.

È un formaggio fresco, con una pasta morbida e compatta senza crosta in quanto non prevede una fase di stagionatura. Nel formaggio e per supplire alla mancanza di crosta, il caprino viene spesso aromatizzato con erbe e spezie come basilico, origano, erba cipollina, rucola ma anche pepe verde e peperoncino.