Pane, amore e... Ciociaria

Le Ciammaruche

Il piatto che possiamo definire povero per eccellenza sono le lumache al sugo, chiamate in dialetto ciammaruche. Si tratta di un piatto antico, di origine medievale, legato al periodo delle invasioni barbariche ed ai periodi di carestia. La sua preparazione ed il suo consumo sono considerati di buono auspicio, con esso si celebra la fine di periodi di avversità.

Di recente questo piatto è stato rivalutato grazie anche alla comparsa di tanti allevatori locali che si sono specializzati proprio nelle lumache. È consuetudine diffusa nei borghi ciociari, nelle notti di luna dopo le piogge estive, uscire ed addentrarsi nei campi alla ricerca delle lumache e della mentuccia selvatica, ovvero gli ingredienti principali di questo piatto.

Dopo aver raccolto le lumache, bisogna, però, aspettare qualche giorno prima di poter preparare la gustosa pietanza. Per un paio di giorni le lumache vengono collocate in ceste e nutrite di pane ammorbidito affinché si spurghino e diventino ancora più saporite. Solo in seguito si può passare a lavare a mano le lumache per un paio di volte e, infine, si fanno bollire lentamente.

Nel frattempo si prepara un sugo leggero con pomodori, mentuccia selvatica, peperoncino e pepe nel quale verranno ripassate le lumache prima di essere servite con un filo d’olio d’oliva.