Pane, amore e... Ciociaria

Gnocchi Alla Ciociara

Un grande classico della tradizione culinaria ciociara sono gli gnocchi di patate in genere cucinati con un ragù con carne mista di pollo, maiale e vitello e con salsicce secche.

I moderni gnocchi comparvero per la prima volta nel periodo rinascimentale quando vennero importate le prime patate provenienti dal nuovo mondo per poi diffondersi a macchia d’olio in tutta Europa. Tuttavia, sono un cibo antichissimo che veniva preparato con un semplice impasto di acqua e farina (di frumento, di riso o di semola). Prima delle patate e dei pomodori, gli gnocchi venivano impastati con semolino ed acqua e conditi con un ragù bianco di guanciale, salsiccia e pecorino, insomma un antenato dell’amatriciana.

Si lessano le patate, si sbucciano e si schiacciano con il passapatate, si lasciano raffreddare, poi si impastano con la farina fino ad avere un impasto compatto ma morbido al tempo stesso. Con le mani infarinate si prendono, quindi, piccole quantità di pasta, si formano dei bastoncelli del diametro di circa un dito, si tagliano in pezzi di circa 2 cm di lunghezza, si incavano, o meglio si cecano come si dice in dialetto, con un dito oppure con una forchetta. Si porta ad ebollizione dell’acqua salata, si buttano gli gnocchi un po’ per volta, non appena tornano a galla si scolano e si dispongono in una scifella, possibilmente di legno, aggiungendo il ragù. E come tocco finale si spolverizza il tutto con molto parmigiano o pecorino.