Pane, amore e... Ciociaria

Sagne E Fagioli

Le sagne e fagioli o pasta e fagioli che dir si voglia rappresentano uno dei grandi classici della tradizione locale. Nonostante sia un piatto povero, era definito come un piatto delle feste.

Semplice da preparare, i tempi per questo piatto sono molto dilatati ma per le cose buone vale sempre la pena aspettare. La preparazione era affidata alle nonne he rimanevano a casa mentre gli altri erano impegnati nel lavoro nei campi. Disponibili tutto l’anno una volta essiccati, i fagioli sono l’ingrediente principale di questo piatto. Fin dalla sera precedente, i fagioli venivano selezionati e messi in ammollo per tutta la notta e poi, al mattino, venivano cotti dentro la tradizionale pignata circondata dalla brace in un angolo del camino. La cottura era lenta e ciò consentiva di non far sfaldare il legume. In tarda mattinata le donne preparavano sul fuoco del camino un grande paiolo, in dialetto ciociaro “callara” dove venivano fatte cuocere le cotiche di maiale, quindi si aggiungeva il pomodoro, i fagioli una volta pronti e tanto peperoncino.

In men che non si dica, compariva la spianatoia ed il mattareli con cui, in poche e sapienti mosse, la pasta era stesa, arrotolata e tagliata a dar vita alle “sagne”, ovvero una sorta di maltagliati.

Quando tutti gli ingredienti erano cotti si buttavano le “sagne” che, con l’amido rilasciato, conferiscono una cremosità tutta particolare e fanno diventare questo piatto davvero unico.